festa dei poeti dialettali

Questa manifestazione biennale, "Camasco 2000" ideata e realizzata da Gianfranco Caimi con l'aiuto dei componenti della Pro Loco, porta a Camasco un congruo numero di poeti dialettali. Si chiama appunto "Camasco 2000" in quanto la prima edizione, sempre voluta e curata dal buon Gian, come lo chiamano gli amici, è avvenuta nel 2000. Nel 2002  ci si è avvalsi inoltre della collaborazione di Daniele Conserva, ormai noto in tutta la valle, che ha invitato i poeti a leggere la propria opera. La rappresentazione è stata allietata inoltre dalle canzoni del Coro Alpino "L'eco", abilmente diretto dal maestro Ivo De Bernardi. Essendo poi diveuta biennale, nel 2004 ha ottenuto un'alta partecipazione di poeti che hanno intrattenuto con le loro poesie un gran numero di appassionati, intervenuti  a questa manifestazione,
Premiazione Sindaco Buonanno Il coro l'Eco Una poetessa

festa del 10 settembre 2006

 
Si è svolta al Palacamasco la  "IV Rassegna di poesia dialettale" a tema "Il cielo", organizzata con estrema cura da Gianfranco Caimi vice presidente della Pro Loco Camasco. Manifestazione patrocinata dal Comune di Varallo e dell'Associazione Poeti dialettali Valsesiani. La manifestazione è iniziata alle 12,30 con un pranzo offerto ai poeti e, verso le 15,00 Gianfranco Caimi ha preso la parola ringraziando gli intervenuti e le autorità comunali, quindi ha ceduto la parola al presidente della Pro Loco Giuseppe Meazzi che ha voluto unirsi ai ringraziamenti dei partecipanti alla rassegna ed in particolar modo ha voluto ringraziare il Sindaco di Varallo, Gianluca Buonanno, il Vice Sindaco Pietro Bondetti e l'assessore Eraldo Botta, presenti  offrendo loro un simpatico ricordo della manifestazione. Il presidente ha voluto precisare che il nostro Sindaco, nonostante I gravosi impegni, è sempre presente alle manifestazioni che si svolgono nella nostra piccola frazione ed in altre frazioni. Un ringraziamento anche a Telemonterosa che ha mandato un cameraman per le riprese. I poeti soni stati invitati a leggere le proprie opere, alla presenza di un folto pubblico, che ha saputo apprezzare questo momento di cultura. Ogni tanto, per non rendere monotona la manifestazione, le letture sono state intervallate dall'intrattenimento musicale e canoro del bravissimo cantante Iborra, che ha riscosso enorme successo.  Per la prima volta, quest'anno, è stato istituito un premio, voluto dalla Famiglia Caula, per ricordare Nigi Caula, camaschese di origini, che ha iniziato a scrivere, negli anni 70, poesie in dialetto della nostra valle, partecipando a numerose rassegne e concorsi ottenendo importanti riconoscimenti. La famiglia Caula ha voluto premiare la poesia che, a proprio avviso, è stata considerata la migliore. Il premio è stato assegnato ad Elsa Vissone per la poesia in dialetto di Scopello dal titolo "Il cielo". Elsa Vissone, visibilmente emozionata è stata poi pregata di rileggere la propria opera.
Commensali col Vice Sindaco Commensali Premiazione trofeo Caula Il cantante Iborra

festa del 7 settembre 2008

Ancora una volta il nostro presidente Gianfranco Caimi si è superato, organizzando una festa a dir poco eccezionale. Ben 31 poeti erano presenti alla manifestazione e dopo il pranzo al Palacamasco, offerto dalla Pro Loco, hanno allietato con la lettura delle proprie opere i tantissimi presenti. La lettura delle poesie è stata intervallata dalle canzoni, ottimamente interpretate dall'amico cabarettista e chansonnier Daniele Conserva, molto conosciuto non solo in Valle ma anche in tutto il Piemonte. Anche quest'anno il il trofeo è stato offerto gentilmente dalla Famiglia Caula in ricordo dello scomparso Nigi Caula, anche lui grande poeta dialettale, che è stato aggiudicato a Primo Vittone con la poesia "L'ava". Per ragioni di spazio sono state sorteggiate solo due fotografie di poeti oltre a quella del vincitore.

 

   

festa del 5 settembre 2010

5a Rassegna di Poesia Dialettale Camasco 2000 - Memorial Nigi Caula

 

Nel decennale di questa manifestazione, la poesia dialettale rivive a Camasco per la sesta volta. E lo fa con tutti i crismi, grazie anche al patrocinio del Comune di Varallo e ad una partecipazione ancora una volta notevole.

Sono infatti ben 30 i poeti che oggi hanno dato vita ad un caleidoscopio di emozioni, leggendo al pubblico le proprie composizioni.

La Pro Loco di Camasco, che ha antiche tradizioni culturali, è orgogliosa di tutto questo ed ha fatto come sempre il possibile per rendere piacevole la giornata agli autori ed a tutti coloro che li accompagneranno o che vorranno semplicemente assistere alla manifestazione.

Difatti, ad intervallare la lettura delle poesie, per la seconda volta nella storia di questa manifestazione, abbiamo chiamato Daniele Conserva, per anni presente a Camasco come poeta, ma anche formidabile attore e chansonnier sia in italiano che in vernacolo.

La rassegna “Camasco 2000”, fin dalla prima edizione, ha cercato di distinguersi chiedendo ai poeti uno sforzo particolare. Infatti il bando richiede che i componimenti siano inediti, lasciando libero l’argomento.

Il risultato, che avete ascoltato direttamente dai poeti o che andrete a leggere in questo libretto, è una serie di deliziosi quadretti. Immaginazione e memoria, osservazione e sensibilità sono gli ingredienti con i quali i nostri autori hanno “cucinato”, sfornando poesie di grande qualità.

Anche quest’anno le pagine che si trovano al termine del volumetto riportano le traduzioni in italiano di tutte le poesie: operazione sicuramente utile alla comprensione del testo, ma anche strumento limitato, in quanto la traduzione finisce col perdere   quella speciale musicalità che soltanto il vernacolo è in grado di dare.

Gianfranco Caimi

 

 

Gruppo Poeti Premio Nigi Caula a Giorgio Salina Daniele Conserva Staff di cucina

Nell'occasione la Pro Loco ha offerto un pranzo ai poeti partecipanti, pranzo cucinato magistralmente dal nostro chef Ermanno coadiuvato dal suo staff: Andrea, Fiorenzo, Lino e Maurizio. Ad ogni poeta è stato donato il volumetto di tutte le poesie presentate. La lettura delle poesie è stata intervallata dagli interventi musicali di Daniele Conserva, il più noto cantautore e cabarettista valsesiano.

Arrivederci nel 2012